Skip to main content
Latitudine e longitudine: cosa sono e come trovarle sulla mappa
Guides

Latitudine e longitudine: cosa sono e come trovarle sulla mappa

Latitudine e longitudine spiegate in modo semplice: cosa misurano, quale va prima e come trovare le coordinate geografiche di un luogo sulla mappa, gratis.

Brent van der Heiden7 min read
#latitudine#longitudine#coordinate gps#wgs84#geocoding#maps api

Latitudine e longitudine sono i due numeri che definiscono ogni punto sulla Terra. La latitudine dice quanto sei a nord o a sud. La longitudine dice quanto sei a est o a ovest. Insieme formano una coppia di coordinate che qualsiasi mappa, dispositivo GPS, API di geocodifica o assistente AI è in grado di interpretare.

La maggior parte degli sviluppatori usa le coordinate senza pensarci, finché non salta fuori un bug. In questa guida vediamo cosa misura ciascuna delle due, quali convenzioni di formato incontrerai in produzione e quale inversione causa più bug nelle mappe di qualsiasi altro errore.

Cosa misura la latitudine

La latitudine è l'angolo, in gradi, tra un punto sulla superficie terrestre e il piano dell'equatore. L'equatore è a 0 gradi, il Polo Nord a +90 e il Polo Sud a -90. Le linee di latitudine, i paralleli, girano in orizzontale intorno al globo e restano ovunque alla stessa distanza tra loro.

Un grado di latitudine vale sempre circa 111 chilometri sul terreno, in qualunque punto ti trovi. Grazie a questa costanza la latitudine serve a tutto, dalla pianificazione dei voli alla climatologia.

Cosa misura la longitudine

La longitudine è l'angolo tra un punto e il meridiano fondamentale, la linea che passa per Greenwich, a Londra, a 0 gradi. Va da -180 gradi (ovest) a +180 gradi (est). I due estremi si incontrano dall'altra parte del pianeta, sull'antimeridiano, che segue per gran parte la linea internazionale del cambio di data.

A differenza della latitudine, la distanza sul terreno di un grado di longitudine cambia a seconda di dove ti trovi. All'equatore un grado di longitudine vale circa 111 km, come per la latitudine. A Helsinki vale circa 56 km. Ai poli scende a zero, perché tutti i meridiani si incontrano lì.

Per questo i calcoli di distanza su una mappa piatta sbagliano sui percorsi lunghi o vicino ai poli. Le funzioni di distanza corrette usano la formula dell'haversine o quella di Vincenty, che tengono conto della curvatura terrestre.

L'inversione classica e come evitarla

Uno degli errori più comuni nel codice geospaziale in produzione è invertire latitudine e longitudine. Succede perché ogni formato segue la sua convenzione:

  • Visualizzazione per le persone, indirizzi, app GPS: prima la latitudine. 48.8584, 2.2945 significa latitudine 48.8584, longitudine 2.2945.
  • GeoJSON, WKT e quasi tutti gli standard geospaziali: prima la longitudine. [2.2945, 48.8584] è lo stesso punto.
  • La Geocoding API di MapAtlas e la maggior parte delle API REST "v1": la latitudine viene prima nelle chiavi JSON (lat, lng), ma controlla la documentazione dell'endpoint, perché le convenzioni cambiano.

Se prendi un elemento da un file GeoJSON e lo passi a una libreria di mappe che si aspetta [lat, lng], devi invertire l'ordine. Se te ne dimentichi, il punto finisce nell'emisfero sbagliato, e passerai i due giorni successivi a chiederti perché "Parigi" compare al largo della costa africana.

Una regola prudente: in ogni funzione che riceve coordinate, dai ai parametri nomi espliciti. function distance(latA, lngA, latB, lngB) è più difficile da usare male di function distance(a, b), dove a e b sono array generici.

Gradi decimali e DMS

Nel codice il formato più comune è quello in gradi decimali (DD): 48.8584, 2.2945. È il formato che si aspettano tutte le API e le librerie moderne.

Ogni tanto incontrerai il formato gradi, minuti e secondi (DMS): 48 deg 51' 30" N, 2 deg 17' 40" E. Il DMS viene dalla tradizione della navigazione marittima e aerea, e si usa ancora sulle carte ufficiali e su alcuni ricevitori GPS. La conversione da DMS a DD è semplice: DD = gradi + (minuti / 60) + (secondi / 3600), con il segno negativo per Sud e Ovest.

Per salvare i dati bastano i gradi decimali con 5 o 6 cifre: coprono ogni caso realistico. Oltre i 6 decimali la precisione è solo apparente, perché il GPS di uno smartphone ha in genere una precisione di circa 4,9 metri a cielo aperto e solo i ricevitori topografici con servizi di correzione si avvicinano al centimetro.

Quanti decimali ti servono

Ogni cifra decimale di latitudine o longitudine rende la posizione circa 10 volte più precisa:

  • 0 decimali (48): circa 111 km, livello di paese
  • 1 decimale (48.8): circa 11 km, livello di città
  • 2 decimali (48.86): circa 1,1 km, livello di quartiere
  • 3 decimali (48.858): circa 110 metri, livello di strada
  • 4 decimali (48.8584): circa 11 metri, livello di edificio
  • 5 decimali (48.85844): circa 1 metro, livello di portone
  • 6 decimali (48.858445): circa 11 centimetri, ben oltre il GPS di uno smartphone
  • 7 o più decimali: precisione falsa per quasi ogni fonte reale

Scegli la precisione adatta a quello che fai. Salvare 8 decimali per una consegna "in questo quartiere" spreca spazio e dà all'utente un'idea sbagliata di quanto sia esatto il dato.

Coordinate e proiezioni cartografiche

Le coordinate sono misure angolari sulla superficie terrestre, ma lo schermo è piatto. Ogni proiezione cartografica è una funzione matematica che trasforma latitudine e longitudine in coordinate x,y in pixel da mostrare a schermo.

Web Mercator (EPSG:3857) è la proiezione di Google Maps, OpenStreetMap e quasi tutte le mappe web interattive. Conserva forme e direzioni ma deforma le aree: la Groenlandia sembra grande quanto l'Africa, mentre in realtà è quattordici volte più piccola. Per una mappa in produzione questa deformazione non conta, finché gli utenti riconoscono i luoghi. Per le mappe tematiche che confrontano superfici (popolazione, risultati elettorali, clima) usa invece una proiezione equivalente, che conserva le aree.

Le coordinate che salvi sono sempre latitudine e longitudine in WGS84. La proiezione si applica solo al momento del rendering. Mescolare nel database coordinate proiettate e coordinate WGS84 è un'altra classica fonte di bug.

Come salvare e indicizzare le coordinate

Nella maggior parte dei database, salva latitudine e longitudine in due colonne numeriche, oppure in geometry(point, 4326) se usi PostGIS. Per cercare punti dentro un bounding box basta un indice B-tree su ciascuna colonna. Per le query "punto più vicino" ti serve un indice spaziale: GIST in PostGIS, SPATIAL in MySQL o un raggruppamento per geohash.

Se le salvi come stringa ("48.8584,2.2945"), te ne pentirai appena dovrai filtrare, ordinare o calcolare una distanza. Non farlo.

Come gli assistenti AI usano le coordinate

Gli assistenti AI moderni (ChatGPT, Perplexity, Gemini) ragionano sui luoghi tramite le coordinate, proprio come le normali applicazioni. Quando un utente chiede "trova un bar vicino a me", l'assistente converte la posizione dell'utente in una coordinata, interroga un'API di luoghi e ordina i risultati per distanza con la formula dell'haversine. Se nei tuoi dati strutturati le coordinate sono indicate correttamente (proprietà geo in JSON-LD, schema GeoCoordinates), gli assistenti AI hanno una posizione univoca per la tua scheda, invece di doverla dedurre dal testo.

Per le schede di attività presenti in più paesi o in più città, è la coordinata a togliere ogni dubbio. "Paris" è ambiguo: c'è una Parigi in Francia e una in Texas. La coordinata no.

Perché MapAtlas

MapAtlas è la piattaforma europea di mappe pensata per l'era della ricerca con l'AI. Ogni geocodifica, geocodifica inversa, isocrona e calcolo di percorso restituisce coordinate WGS84 pulite, sempre nello stesso ordine, con conformità al GDPR e hosting nell'UE. Prova lo strumento Coordinate per convertire subito un indirizzo in latitudine e longitudine, oppure leggi la guida Cos'è un geocode per capire meglio come funzionano le API di geocodifica in produzione.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra longitudine e latitudine?

La latitudine misura la posizione nord-sud sulla Terra, da -90 al Polo Sud a +90 al Polo Nord. La longitudine misura la posizione est-ovest, da -180 a +180, con lo 0 sul meridiano di Greenwich. I paralleli corrono in orizzontale e restano alla stessa distanza tra loro. I meridiani corrono in verticale e si incontrano ai poli. Insieme formano una coppia di numeri che identifica in modo univoco qualsiasi punto del pianeta.

Viene prima la longitudine o la latitudine?

Dipende dal formato. Nei formati pensati per le persone (Google Maps, app GPS, indirizzi) si scrive prima la latitudine: 48.8584, 2.2945 significa latitudine 48.8584, longitudine 2.2945. Nei formati pensati per le macchine, come GeoJSON e quasi tutti gli standard geospaziali, viene prima la longitudine: [2.2945, 48.8584]. Questa inversione è una delle cause più frequenti di bug nelle mappe in produzione. Controlla sempre la convenzione del formato che stai usando.

Quanto sono precise le coordinate GPS?

Sei decimali (per esempio 48.858444) corrispondono a circa 11 centimetri all'equatore. Cinque decimali (48.85844) danno circa 1 metro. Quattro decimali (48.8584) danno circa 11 metri, abbastanza per una mappa a livello di strada. Nella maggior parte dei casi in produzione 6 decimali sono troppi e 5 bastano e avanzano. Salvare più precisione del necessario spreca byte e dà una falsa impressione di esattezza.

Perché i meridiani si incontrano ai poli?

I paralleli sono paralleli perché hanno tutti lo stesso riferimento, l'asse terrestre. I meridiani invece sono cerchi massimi che passano tutti per il Polo Nord e il Polo Sud. Più ti avvicini ai poli, più si riduce la distanza est-ovest tra due valori di longitudine: all'equatore un grado di longitudine vale circa 111 km, ai poli vale zero. Per questo i calcoli di distanza che trattano le coordinate come un piano danno risultati sbagliati alle alte latitudini, e quelli corretti usano la formula dell'haversine o quella di Vincenty.

L'hai trovato utile? Condividilo.

Sull'autore

Brent van der Heiden

Scritto da

Brent van der Heiden

Co-Founder & CEO at MapAtlas

Brent built MapAtlas out of a conviction that developers deserve location APIs with fair pricing and genuine end-user privacy. Before that he co-founded MapMetrics, a community mapping and navigation app. He writes about geospatial infrastructure, map data, AI search visibility, and how location data powers the products people rely on every day.

Vedi tutti gli articoli →
Torna al blog